LA POETICA DELLA PRIMAVERA
Ada Negri, la poetessa nata a Lodi nel 1870, insegnante elementare a Motta Visconti (Pavia).
Nel 1892 con il volume Fatalità, raccolta di poesie che la porterà al successo, dal Ministero dell’Istruzione Pubblica le verrà conferito il titolo di Docente
“Per chiara fama potrà insegnare presso l’Istituto Superiore Gaetana Agnesi di Milano”.
L’anno successivo vedrà il suo ingresso in città, dove rimarrà fino alla morte nel 1945, tranne rapidi spostamenti in Svizzera.
Per celebrare la primavera, ecco la sua poesia FIORITA DI MARZO scritta nel 1910
La fioritura vostra è troppo breve,
o rosei peschi, o gracili albicocchi,
nudi sotto i bei petali di neve.
Troppo rapido è il passo con cui
tocchi il suolo,
e al tuo passar l’erba
germoglia
o Primavera, o gioja de’ miei occhi.
Mentre io contemplo, ferma sulla
soglia
dell’orto, il pio miracolo dei fiori
sbocciati sulle rame senza foglia,
essi, ne’ loro tenui colori,
tremano già del vento alla carezza,
volan per l’aria densa di languori;
e se ne va così la tua bellezza
come una nube, o come un sogno
muori,
o fiorita di Marzo, o Giovinezza!

